KIDSCOESI

42X41,5 cm

Acrylic, acrylic enamel, ink on puzzle and canvas

Made for COESISTERE, collective exhibition . Venice

2025

COESISTERE

Venti, venti voci diversissime tese a un unico scopo: rintracciare una coabitazione possibile. In un momento storico di lacerazioni e dubbi, l’arte cerca l’inclusione attraverso una mostra che invita alla coesistenza come resistenza. Pittura, scultura, fotografia, video: tante sensibilità apparentemente antitetiche che si scoprono armonia. C’è chi cerca la nostra complicità, come le divinità in disfacimento di Sabatino Cersosimo o quelle ieratiche di Sabino Galante, come l’infanzia solitaria di Angelo Giordano o le maschere silenti di Alessandro Duprè o ancora quelle urlanti di Etta Scotti. C’è l’approccio visionario: nei fiori astratti di Massimo Barlettani, nelle fate melanconiche di Marco Strano, negli scorci onirici di Roberto Braida, così come nella realtà e rifratta di Olga Uno, nella straniante videoinstallazione di NiteLite, nella reinterpretazione dell’antico di StraFak Art e anche nella curiosa costruzione neosurrealista di Reis e nei volti mutanti di Angelo Crazyone. L’astratto regala emozioni con le allusioni figurative di Andrea Marchesini, la materia montante di Ahmad Nejad, le suggestioni organiche di Samanta Malavasi e lo spiritualismo geometrico di Maria Novella. E infine la scultura: con la natura metafisica di Davide Cancogni, i volti sfranti di Giuseppe D’Angelo e il primitivismo di Sebastiano De Bartoli.

Alessandra Redaelli